Valanga Azzurra nel PSL di Winterberg: gara e Coppa per Lucia Dalmasso, a Maurizio Bormolini anche la Coppa PSL

La Valanga Azzurra dello snowboard travolge tutti anche a Winterberg, in Germania, e porta a casa FISI due Coppe del Mondo (PSL ossia Slalom Parallelo) e una vittoria.
L’impresa di giornata è di Lucia Dalmasso, bronzo olimpico, che in questo finale di stagione si è esaltata. Dopo aver vinto gara 2 in gigante a Val St. Come, in Canada, la Dalmasso vince anche lo slalom tedesco, quarta vittoria stagionale. Lucia Dalmasso ha dovuto superare le compagne di squadra Jasmin Coratti (15esima) negli ottavi ed Elisa Fava (sesta) nei quarti, quindi in semifinale l’elvetica Julie Zogg, e in finale ha superato l’austriaca Sabine Payer e con 285 punti balza al comando della classifica di Coppa del Mondo PSL superando la nipponica Miki (226) e la ceca Maderova (225).
“E’ pazzesco – ha dichiarato Lucia Dalmasso – davvero non so cosa pensare. La gara è stata molto buona e non pensavo di poter andare così forte in slalom. Aver vinto la coppa di specialità è qualcosa di magico: non avrei mai detto di poter vincere in questa specialità”.
Maurizio Bormolini riscrive la storia dello snowboard italiano, vincendo la terza Coppa del Mondo di questa stagione (le altre sono quella Generale del Parallelo e del PSG), con una gara che si ferma nei quarti contro il bulgaro Krashniak per il quinto posto finale. Sono 277 i punti di Bormolini che guida un podio tutto azzurro con Gabriel Messner (169) ed Aaron March (161).
La vittoria di giornata va al coreano Sangho Lee che precede l’austriaco Christoph Karner e Alexander Payer terzo. Gabriel Messner 12° e Tommy Rabanser 13° sono usciti agli ottavi.
“Sono davvero straemozionato – sono le parole di Bormolini – E’ stata una stagione bellissima, soprattutto il finale di stagione. Ero molto concentrato su queste ultime gare e sono oltremodo contento di queste tre coppe. Abbiamo fatto un grande lavoro come team e voglio complimentarmi con tutti i miei compagni, abbiamo dimostrato di essere una grande Italia”.