Ian Rocca la voce del Freeski alle Olimpiadi

In occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano–Cortina 2026, Ian Rocca consolida il suo ruolo di ambassador del freeski italiano, disciplina praticata da tanti anni. Da Livigno racconta il freestyle in diretta su Radio Deejay, insieme al Trio Medusa, contribuendo a portare questa disciplina al grande pubblico con un linguaggio contemporaneo, autentico e coinvolgente.
Per Rai ha commentato in diretta tutte le principali gare di freestyle, sia maschili sia femminili: Slopestyle, Skicross, Halfpipe e Big Air. Per Sky Sport ha contribuito alla realizzazione di contenuti educativi insieme a Federica Lodi, attraverso video-pillole dedicate agli aspetti specifici delle discipline delle Olimpiadi.
Classe 1997, nato e cresciuto a Livigno, Ian Rocca accanto all’attività agonistica, ha costruito un percorso solido nella divulgazione e nella comunicazione sportiva, diventando uno dei riferimenti italiani per la cultura del freestyle.
La sua “casa” è lo snowpark del Mottolino, una delle strutture più avanzate al mondo e tra le prime realtà italiane ad aver investito con visione nel freestyle.
Le sue specialità sono Slopestyle e Big Air: nel suo palmarès figurano il titolo di Campione europeo di Slopestyle (2017-2018), la finale all’Aspen Open Big Air in Colorado nella stagione 2019-2020, un terzo posto al Nanshan Open in Cina e la finale al Red Bull Playstreets in Austria.
Il suo profilo sportivo, ma soprattutto la credibilità e le competenze comunicative maturate negli anni all’interno della scena freestyle italiana e internazionale, lo hanno reso un naturale testimonial delle discipline più creative della scena olimpica Slopestyle Skicross Halfpipe Big Air.
Da sempre impegnato nella promozione della cultura freestyle in Italia, Rocca considera lo stile e la libera espressione parte integrante di questo sport, nato insieme alla cultura dell’immagine e oggi fortemente amplificato dai social media. I suoi contenuti video, che spaziano tra performance, storytelling e divulgazione tecnica, contribuiscono a rendere il freeski più comprensibile e accessibile alle nuove generazioni.
In questa direzione si inseriscono anche i suoi progetti editoriali: “The Last Dance”, docu-serie dedicata alla storia dello snowpark Mottolino dagli anni Novanta a oggi, e “Freeskipedia”, format educativo lanciato nel 2025 per spiegare discipline, trick, tecniche e dinamiche del freeski con un linguaggio tecnico ma divulgativo.
Con i Giochi Invernali Milano–Cortina, il freestyle si conferma quindi tra le discipline olimpiche con maggiore appeal mediatico, grazie al mix di spettacolarità, adrenalina e linguaggi visivi contemporanei. In questo scenario, il ruolo di Ian Rocca si inserisce in modo naturale: quello di ponte tra performance sportiva, cultura freestyle e racconto televisivo.
Le Olimpiadi rappresentano infatti un momento strategico per ampliare il pubblico e la comunità di praticanti, valorizzando una disciplina che unisce sport, espressione creativa ed espressione culturale globale.
Attraverso il suo contributo in telecronaca, nei contenuti educativi e nelle attività radiofoniche e digitali, Rocca rende il freestyle più accessibile, coinvolgente e vicino al grande pubblico, accompagnando spettatori e appassionati alla scoperta delle discipline più spettacolari dei Giochi Invernali.
Fonte MOTTOLINO SEC & Partners