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La Coppa del Mondo per nazioni di snowboard alpino è arrivata in FISI


La “Valanga Azzurra” ora va in snowboard! Una valanga di premi in questi ultimi anni, podi e vittorie in Coppa del Mondo, medaglie Olimpiche e infine questa stagione, culminata in un Campionato Mondiale in cui 5 sono state le medaglie conquistate da 7 snowboarder diversi di cui 3 d’oro. Un successo che viene da lontano, dal lontano 2010 in cui Roland Fischnaller e Aaron March monopolizzarono il podio del PGS di Limone Piemonte e su cui il DT Cesare Pisoni gettò le fondamenta di questa squadra formidabile, in tutto degna della famosa “Valanga Azzurra” dello sci di Thoeni, Gros e Cotelli. Italia seconda nel medagliere di St. Moritz, ma con gli stessi ori del Giappone vincitore grazie alle medaglie d’argento e di bronzo.

Ma nelle mani del DT Cesare Pisoni c’era anche la Coppa del Mondo per Nazioni, riservata alle discipline del snowboard parallelo (gigante + slalom), in cui l’Italia si è assicurata il primo posto con 5550 punti, distanziando nettamente Austria (4789 punti) e Germania (2653 punti), grazie ai 27 podi complessivi (di cui dieci successi), arrivati con dieci snowboarder diversi: Bormolini (vincitore di 2 Coppe del Mondo Generale e Gigante), Fischnaller, March, Messner, Bagozza, Felicetti, Dalmasso, Caffont e Jasmine ed Edwin Coratti. La Coppa del Mondo per Nazioni è stata consegnata ieri dal DT Cesare Pisoni al Presidente Fisi Flavio Roda.

Queste le dichiarazioni del DT Cesare Pisoni: “Ho avuto il piacere di consegnare al Presidente questa coppa. La squadra ha dimostrato per tutta la stagione di essere un punto di riferimento dell’intero movimento, è il miglior trampolino di lancio in vista delle stimolanti sfide che ci attendono il prossimo anno, culminanti con le Olimpiadi”.

Ecco le Olimpiadi meritano un discorso finale a parte. Premesso che bisognerebbe “ibernare” questi protagonisti e “scongelarli” una settimana prima delle Olimpiadi, per avere una garanzia di successo; il format Olimpico non è quello dei recenti Mondiali. Per il Parallelo c’è una sola specialità, il PGS (Gigante Parallelo), 2 per lo SBX (Snowboardcross), individuale e Team Mixed, in cui il vero punto fermo è Michela Moioli, già oro Olimpico e Mondiale, 3 nel freestyle, Half Pipe, Slopestyle e Big Air, in cui a oggi l’unico che in questa stagione è stato in grado di salire sul podio è Ian Matteoli. Certo le aspettative sono alte, anzi altissime, in prospettiva Olimpica, soprattutto con le Olimpiadi in casa di Milano Cortina. Ma chi conosce lo sport e lo snowboard, sa che nulla è scontato, che le sorprese soprattutto nelle Olimpiadi sono sempre dietro l’angolo e che ogni anno si riparte da zero. Ma di una cosa siamo certi, che la passione e la professionalità della Nazionale del DT Cesare Pisoni, dagli snowboarder, agli allenatori, skiman, medici e fisioterapisti, darà il massimo per far suonare ancora l’Inno di Mameli sul podio delle Olimpiadi.

Giancarlo Costa

Snowboarder, corridore di montagna, autore per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it e bici.news. In passato collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999, collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000. Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD e MONTAGNARD FREE PRESS dal 2002 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT nel 2006.