Lucia Dalmasso bronzo nel PGS olimpico di Livigno, oro per Benjamin Karl e Zuzana Maderova

Nella domenica delle 6 medaglie olimpiche, cosa mai successa per l’Italia nella storia delle Olimpiadi invernali ed estive, non poteva mancare la medaglia dello snowboard, oggi nella specialità PGS, Gigante Parallelo, a Livigno.
E’ Lucia Dalmasso che riporta l’Italia sul podio olimpico del PGS, 24 anni dopo Lidia Trettel. Nella small final per il bronzo vince la sfida fratricida con Elisa Caffont, leader di Coppa del Mondo. Un po’ di rammarico per la squadra maschile e soprattutto per “the last dance” di Capitan Fisch, Roland Fischnaller, alla sua settima Olimpiade, che dopo il miglior tempo in qualifica esce nei quarti contro il coreano Kim, che sarà poi argento in finale.
A tal proposito ecco le parole via social del DT Cesare Pisoni: “Oggi festeggiamo la grande Lucia Dalmasso che vince il bronzo Olimpico! Bravissima e complimenti ad Elisa Caffont quarta in una finale per il bronzo fratricida! Il nostro capitano Roland Fischnaller dopo aver dominato le qualifiche ha commesso un errore ed è terminato quinto. Grande soddisfazione per il settore femminile e grande rammarico per la squadra maschile che aveva dominato finora la stagione di Coppa del Mondo. Il nostro sport è sempre in equilibrio su una sola lamina e bisogna complimentarsi con chi e stato più forte di te. Un grande grazie a tutto lo staff!”
Il titolo olimpico di Milano Cortina 2026 va alla ceca Zuzana Maderova che rimedia alla giornata storta della più attesa connazionale Ester Ledecka superando in finale l’austriaca Sabine Payer d’argento. Lucia Dalmasso supera gli ottavi in un altro duello tutto azzurro, contro Jasmin Coratti, nei quarti supera la polacca Aleksandra Krol-Walas, mentre in semifinale l’austriaca Payer mette fine alla sua corsa verso l’oro.
Elisa Caffont supera negli ottavi l’elvetica Zogg, nei quarti la giapponese Tsubaki Miki, mentre in semifinale passa la ceca Maderova, che diventerà la campionessa olimpica.
La storia di Fischnaller con le Olimpiadi finisce in un 5° posto, dopo il 4° di Pechino, in una gara dove era il favorito dopo i 3 successi stagionali in Coppa del Mondo e il miglior tempo in qualifica. Purtroppo esce nei quarti contro il coreano Kim. Aaron March e Maurizio Bormolini escono negli ottavi, rispettivamente contro Mastnak e Karl, Felicetti perde il suo quarto di finale proprio con Mastnak. Si conferma highlander il campione olimpico di Pechino, l’austriaco Benjamin Karl, che in finale supera il coreano Kim, mentre Mastnak ed il bulgaro Zamfirov sono pari merito per la medaglia di bronzo.
Ma l’Olimpiade dello snowboard non finisce certo qui. Appuntamento con Ian Matteoli e lo Slopestyle, dopo il suo 5° posto nel Big Air, quindi il 12 febbraio tocca allo Snowboardcross, con la Nazionale capitanata dalla campionessa olimpica e mondiale Michela Moioli.