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SBX: l’austriaco Hammerle bi-campione olimpico, ottavo Lorenzo Sommariva


In una gara di Snowboardcross olimpica di un livello elevatissimo, sembra che non sia cambiato niente dalla scorsa Olimpiade di Pechino. Oro nuovamente per l’asso austriaco Alessandro Hammerle, argento come nel 2022 per il fuoriclasse canadese Eliot Grondin e poi purtroppo non c’è il bronzo italiano come a Pechino 2022. Allora fù Omar Visintin, oggi dolorante a una spalla e fuori nel suo ottavo di finale. Come Filippo Ferrari, che comunque ha fatto bene in qualifica. Rimane Lorenzo Sommariva, ottimo sesto in qualifica, che supera bene gli ottavi, fa una grande run nei quarti chesembra aprirgli le porte del paradiso. Purtroppo per lui si ritrova in semifinale proprio con l’oro e l’argento delle passate Olimpiadi, Hammerle e Grondin e fin dalla partenza, di un tracciato con butang, wops e salti giganteschi, il suo destino sembrava segnato, superato anche dal veterano americano Nick Baumgartner. In small final stessa storia, con i due francesi Loan Bozzolo e Jonas Chollet rispettivamente 5° e 6°, Baumgartner 7° e Sommariva 8°.

Big Final da brividi, con il francese Aidan Chollet avanti per metà gara, passato dal canadese Grondin, superato a sua volta nel finale da Alessandro Hammerle che entra nella leggenda dello snowboard, e non solo nello SBX, bissando il titolo Olimpico di Pechino. Terzo l’altro austriaco Jakob Dusek che in semifinale e in finale ha compiuto autentici miracoli nell’ultima parte del tracciato.

Le dichiarazioni di Sommariva: “Purtroppo sono mancato io: ho pagato carissimo i due errori che ho fatto in semifinale e nella small final. In semifinale ho spigolato e perso velocità; nella finalina ho fatto un errore diverso, ma sempre un errore.
Ora penso alla prova mista a squadre di domenica: al momento cerco di viverla nel migliore dei modi. Sono stato in gara, con buon materiale e questo è un punto a favore. In un evento come questo la pressione è sicuramente maggiore e di sicuro non aiuta: ci ho lavorato molto e ho cercato di arriva qui preparato e credo di aver fatto bene da quel punto di vista”.

Queste invece le impresssioni di Omar Visintin: “Non è andata bene, sono uscito subito con un errore in partenza e non ho potuto giocarmi la gara: si sapeva che la partenza era determinante e con quell’errore ho perso troppo e la gara è di fatto finita. Rispetto a stamattina le condizioni sono cambiate, la neve è meno compatta e la visibilità più scarsa; una situazione che in genere mi piace ma oggi non ne ho approfittato”.

Domani è in programma la gara femminile, con il medesimo plannig della prova odierna: qualifiche preliminari alle 11 e tabellone principale a partire dalle 13;45. Iscritte alla gara Lisa Francesia Boirai, Sofia Groblechner e Michela Moioli, vittima ieri di una caduta nel corso dell’allenamento. La campionessa bergamasca ha riportato un trauma facciale senza nessun altro tipo di conseguenza fisica. Oggi riposa e sarà rivalutata dalla Commissione medica FISI sia stasera che domattina.

Giancarlo Costa

Snowboarder, corridore di montagna, autore per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it e bici.news. In passato collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999, collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000. Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD e MONTAGNARD FREE PRESS dal 2002 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT nel 2006.