Tour de Ski: Klæbo vince la sprint di Fiemme, Pellegrino 10°, De Martin 12ma

Johannes Hosflot Klæbo domina la sprint in tecnica classica della Val di Fiemme (Trentino) e si garantisce il successo nella classifica generale del ventesimo Tour de Ski che si completerà domani con la Final Climb verso l’Alpe Cermis; al femminile a sorridere per la prima volta in carriera è la finlandese Jasmi Joensuu. L’Italia saluta quattro italiani in semifinale con Federico Pellegrino decimo seguito da Simone Mocellini (11esimo) ed Elia Barp (12esimo) dodicesima al femminile Iris De Martin Pinter
Klæbo prende e se ne sulla salita più impegnativa nella finale: per tutti è una sorta di prova generale in vista dell’impegno olimpico che sarà ospitato sulla stessa pista e nella stessa tecnica tra poco più di un mese. Alle sue spalle, decisamente staccati, salgono sul podio il francese Jules Chappaz e lo svedese Anton Grahn, con gli altri due norvegesi Ansgar Evensen e Lars Heggen in quarta e quinta piazza seguiti dal tedesco Jan Stölben, sorpresa di giornata.
Sono ben tre gli azzurri che han saputo trovare spazio in una semifinale poi rivelatasi ostica nell’ordine per Elia Barp, Federico Pellegrino e Simone Mocellini.
Vincente nella propria batteria, il veneto Barp si è visto costretto ad inseguire sin dal via della prima semifinale per questioni di traffico all’imbocco della prima salita. Impossibile o quasi a quel punto risalire nei confronti di Kläbo e compagnia. Episodio analogo anche per Pellegrino, ma nel lungo rettilineo finale della seconda semifinale: il campione valdostano non riesce a trovare spazio tra Chappaz, Grahn e Amundsen e chiude quinto, con il trentino Mocellini a chiudere il quadro del turno per via di una caduta dopo aver convinto in qualificazione, chiusa col secondo tempo assoluto. Out invece in precedenza Davide Graz che ha trovato il sesto posto nella quinta batteria.
GARA FEMMINILE
La sprint femminile regala invece il primo successo della carriera alla finlandese Jasmi Joensuu che al termine di una giornata di grande spessore regola in finale la svizzera Nadine Fähndrich e la svedese Johanna Hagström, con le altre nordiche Maha Dahlqvist e Johanna Matintalo e l’elvetica Anja Weber che completano il quadro delle finaliste.
Ottima la prova di Iris De Martin Pinter: la ventunenne veneta si muove al meglio in batteria – seconda alle spalle di Nadine Fähndrich per poi cedere strada in semifinale solo a causa del traffico che nel concitato finale la obbliga ad alzare il piede dall’acceleratore; dodicesimo posto finale per lei.
Batterie invece ostiche per Nicole Monsorno (14esima), terza nella propria heat, per Federica Cassol (26esima) e per Caterina Ganz (24esima) che si mantiene comunque nelle parti nobili della classifica del Tour de Ski.
Queste le considerazioni di Nicole Monsorno: “Ho lottato bene in batteria dopo la bella qualificazione. Forse ho sbagliato a scegliere la scia nel finale, ma sbagliando si impara ed oggi porto a casa questo insegnamento. La speranza è di meritare la convocazione per i Giochi Olimpici Invernali che si terranno proprio qui nella mia Val di Fiemme: per me è stata la migliore giornata della stagione, davanti a familiari ed amici schierati”.
Nel primo pomeriggio non avevano invece trovato la qualificazione Simone Daprà e Giacomo Gabrielli al maschile, Martina Di Centa al femminile, mentre non sono partiti per motivi di salute Francesco De Fabiani, Anna Comarella e Nadine Laurent.
Per quanto riguarda il Tour de Ski, Jessie Diggins si conferma davanti a tutte e alla vigilia della tappa conclusiva guida con 1’19 su Joensuu e 1’38 sulla svedese Moa Ilar; Caterina Ganz si conferma tredicesima a 3’25 dalla statunitense.
Domani, domenica, il Tour de Ski si completa con la canonica final climb in tecnica libera che collegherà lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero con il Doss dei Laresi, sull’Alpe Cermis: alle 11:30 la prova maschile, alle 15:30 la gara femminile che farà calare il sipario sul ventesimo Tour de Ski.
Fonte Fisi
